Cancellazione protesti - Riabilitazione protestati
Diffidate da chi promette impossibili cancellazioni dei protesti e riabilitazioni immediate.
Dovete rivolgervi alla Camera di Commercio, attraverso il servizio svolto dall’Ufficio Protesti.
Le regole sono uguali per tutti: il protesto si può cancellare entro 12 mesi da quando è stato levato e non si può fare immediatamente, ma occorrono alcuni giorni, stabiliti per legge. La spesa è di 8 Euro, per diritti di segreteria.
Con la legge 18 agosto 2000, n. 235 sono state attribuite alle Camere di Commercio le competenze in merito alla cancellazione dei nominativi dei soggetti protestati dal Registro informatico a carattere nazionale, che ha sostituito, a partire dal 18 Giugno 2001, la pubblicazione del Bollettino Ufficiale.
Questa nuova competenza si aggiunge all’attività informativa che sui protesti cambiari: è possibile, infatti, avere i nomi dei protestati rivolgendosi all’Ufficio Protesti della Camera di Commercio della propria provincia.
Entro 12 mesi per poter cancellare il protesto.
La cancellazione dal Registro informatico avviene su istanza presentata esclusivamente dal soggetto protestato purchè, entro il termine di 12 mesi dalla levata del protesto, esegua il pagamento dell’effetto, degli interessi maturati e delle spese di protesto; oppure dal funzionario di banca o dall’ufficiale levatore che abbia proceduto erroneamente o illegittimamente alla levata del protesto.
Come fare la domanda.
La domanda, deve essere redatta su apposito modulo in distribuzione presso gli sportelli protesti delle Camere di Commercio, oppure scaricabile dai loro siti Internet, ad esempio http://www.no.camcom.it, allegando il titolo quietanzato, in originale con relativo atto di protesto; la documentazione comprovante il pagamento delle altre spese relative al protesto; la copia di un documento valido di identità se la domanda viene inoltrata da un terzo.
Tempi per la cancellazione.
La Camera di Commercio, dalla data di presentazione della domanda ed entro pochi giorni (ma non immediatamente), provvede alla cancellazione definitiva dal Registro informatico dei protesti cambiari, del nominativo; da quel momento nessuno potrà più venire a conoscenza che c’è stato il protesto.
http://www.finimprest.it
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